IUC Service TAX

Cos'è la TARI?

TARI (TAssa RIfiuti), destinata a raccogliere i fondi necessari per finanziare il servizio comunale di raccolta e smaltimento rifiuti.

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Le delibere fantasiose TASI

La delibera TASI del Comune di Ferrara ha qualcosa del tutto particolare: le detrazioni modulate con la ormai famosa Formula di Ferrara (euro 200 -(rendita catastale x 0,1176) + 5 euro) leggere per credere!

La delibera TASI del Comune di Bologna mi fa rimpiangere il famoso 740 lunare del 1992: applicazione di una detrazione destinata ad agevolare le abitazioni principali e quelle ad essa equiparate, articolata in ben 25 (diconsi venticinque) scaglioni! leggere per credere!

Una tabella che riepiloga per ogni tipologia di immobile l'assoggettamento ad IMU, TARI, TASI ed IRPEF
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Calcolo Tasi, pagamento con bollettino precompilato. Occhio agli errori
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Cos'è la TASI?

TASI (TAssa Servizi Indivisibili), per la gestione dei servizi indivisibili dei Comuni (iiluminazione, marciapiedi, trasporti, arredo urbano ecc.). Il presupposto della tassa TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo, di fabbricati, compresa l'abitazione, così come definita ai fini IMU. La tassa TASI non colpisce i terrreni agricoli per effetto della Legge n. 68 del 2-5-2014 che ha convertito il DL n. 16/2014, quali sono le aliquote TASI e quando si versa...

Con il DM 23-5-2014, pubblicato sulla G.U. del 28-5-2014 n. 122. è stato approvato il bollettino di c/c postale utilizzabile a decorrere dal 2014.Il bollettino precompilato è solo un'opzione del Comune, ma questo contrasta con la legge di stabilità per il 2014 in cui il bollettino precompilato era considerato un obbligo. Fanno le leggi e non sanno neppure rispettarle!!

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Come si calcola la TASI

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Cos'è la IUC

Dal primo gennaio 2014 è entrata in vigore l’imposta unica comunale (IUC) o anche detta “Service Tax” che racchiude in sé tutte le seguenti imposte:

  1. la vecchia IMU, per la quale diventa definitiva l’esenzione per le case di abitazione
  2. la Tari
  3. la Tasi.

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Quanto si paga di IUC

Tari, Tasi e IMU paragonati all'accoppiata Tares e IMU 2013: una serie di esempi che chiariscono le differenze rispetto all'anno precedente.

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TASI

La complessità delle variabili locali ai fini del calcolo della TASI è tale che lo stesso Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha riconosciuto ironicamente: "Sulla TASI ci ho capito poco anche io". In effetti qua e là la TASI continua a cambiare di giorno in giorno, ad esempio il Comune di Bologna, già in corsa per il Palmarès di OSCAR TASI con le sue 25 detrazioni sulla rendita catastale, ha deciso nuove regole per evitare una stangata sugli immobili di pregio storico-artistico.

service taxLa Legge finanziaria 2014 ha istituito la Imposta Unica Comunale, in acronimo IUC, articolata in due componenti:

  1. la prima è l'IMU già in essere dal 2012, dovuta dal possessore degli immobili, esclusa l'abitazione principale non di lusso;
  2. la seconda fa riferimento ai servizi comunali, a sua volta articolata in TASI, istituita per coprire i costi relativo ai servizi indivisibili del Comune e in TARI, istituita pr coprie i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani.

La IUC è dunque : l'imposta IMU sul possesso di immobili (escluse le prime abitazioni) che ha natura patrimoniale, la tassa TARI sulla produzione di rifiuti e l'ulteriore tassa TASI, introdotta per coprire i servizi comunali indivisibili (illuminazione, arredo urbano, pulizia strade ecc.) con una quota anche a carico di coloro che sono in affitto. La IUC non è dunque una tassa ma solo l'insieme di tasse che formano una Service Tax composita, che si paga sia rispetto al possesso di un immobile sia alla sua locazione, applicabile tanto ai proprietari quanto agli inquilini.

Con la IUC, il Governo ha previsto la rivoluzione della fiscalità immobiliare: l'abolizione dell'IMU per l'abitazione principale è accompagnata da una nuova tassa sui servizi. La nuova imposta sugli immobili, denominata prima "IUC" (prima Service tax, poi TRISE infine IUC) ha la sua normativa inclusa nella Legge di stabilità per l'anno 2014.

Non appare corretto confrontare l'IMU con la Service Tax IUC in quanto le differenze sono veramente molteplici. Basti dire che la Service Tax IUC include anche la "vecchia" tassa sui rifiuti TARES (è durata solo un anno!) ed incide sia sui proprietari immobiliari che sugli affittuari.Le tipologie di servizi tassati sono due: la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti da ogni nucleo familiare sulla base dei metri quadri occupati e del numero di persone e i cosiddetti servizi indivisibili, come l’illuminazione o la manutenzione stradale, l'arredo urbano ecc.

La parte TASI, ossia la parte dei servizi indivisibili, ha un'aliquota minima dell'1 per mille e massima del 2,5 per mille.“Tra l’Imu, la Tasi al 2 per mille e la Tari nel 2014 gli italiani pagheranno circa 32,5 miliardi di euro. Questo importo incide sul prelievo totale per il 60%. Tenendo conto di tutto il sistema fiscale che grava sul mattone, nel 2014 i proprietari di immobili dovrebbero pagare 4,6 miliardi in più rispetto al 2013. Una buona parte di questo aumento va attribuito all’introduzione della Tasi che appesantirà il prelievo fiscale soprattutto sui proprietari di seconde e terze case e su quelli che possiedono un immobile ad uso produttivo”.

Il tributo è gestito direttamente dai Comuni, a cui spetta la facoltà di decidere le aliquote fiscali e i regolamenti di attuazione. Al Governo centrale spetta l'unico compito di stabilire un limite massimo di soglia fiscale, che i singoli Comuni non possono oltrepassare.

Soggetti passivi della Service tax IUC sono coloro che possiedono, occupano o detengono a qualsiasi titolo locali o aree scoperte in grado di produrre rifiuti di qualsiasi genere.

La nuova imposta unica comunale - IUC - non è dunque affatto un'imposta unica, ma è composta da i tre differenti prelievi fiscali. Tari, Tasi e IMU. La vera novità è costituita dalla Tasi (tassa sui servizi indivisibili comunali). La definizione di tassa è però impropria. Infatti la tassa è tale in quanto il prelievo agisce su un servizio reso (in questo caso dal Comune). Il servizio dovrebbe essere ben definito come la vecchia Tarsu che era riferita solo allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (oggi Tari).




Per meglio comprendere le scadenze della TASI e dell'IMU, è stata predisposta la seguente tabella suddivisa per TASI e IMU e a sua volta per abitazione principale e seconde case ed altri immobili.

TASI: Abitazione principale

Con delibera

Si paga entro il 16 giugno

L'importo della TASI sull'abitazione principale dipende da due fattori:

  1. L'aliquota che può oscillare da zero a 3,3 per mille (ossia l'aliquota massima 2,5 per mille più l'eventuale aliquota aggiuntiva dello 0,8 per mille per finanziare le detrazioni);
  2. le detrazioni che ciascun Comune può introdurre. L'assenza di detrazioni può obbligare al pagamento anche gli immobili di modesto valore, che grazie alle detrazioni previste per ICI e IMU non avevano mai versato queste imposte.

Con delibera pubblicata entro il 10 settembre

Si paga la prima rata entro il 16 ottobre

Senza delibera Comunale entro il 10 settembre

Si paga a dicembre 2014 con aliquota 1 per mille

TASI: Seconde case e altri immobili

Con delibera pubblicata entro il 31 maggio

Si paga entro il 16 giugno

Si deve pagare seguendo le stesse regole per l'IMU. L'aliquota standard per il 2014 è l'1 per mille, la massima va calcolata in modo che la somma di TASI e IMU non superi il 10,6 per mille, ma per il 2014 il Comune può aumentare di un ulteriore 0,8 per mille se prevede detrazioni ed agevolazioni per l'abitazione principale.

Sono soggetti passivi della TASI su seconde case possessori e detentori (anche inquilini) degli immobili, ma se manca il dispositivo comunale per la ripartizione della percentuale, non si sa come calcolare la TASI.

Con delibera pubblicata entro il 10 settembre

Si paga la prima rata entro il 16 ottobre

Senza delibera entro il 10 settembre

Si paga a dicembre 2014 sulla base dell'aliquota 1 per mille. Per gli immobili locati l'occupante deve pagare sulla base del 10%.

IMU: Abitazione principale

L'IMU sulle abitazioni principali continua ad essere dovuta solo per le abitazioni considerate di di lusso (categorie A/1, A/8, e A/9).

Si paga entro il 16 giugno

L'acconto IMU sulle case di abitazione come sopra classificate è sempre basato sulle aliquote decise dal Comune nell'anno precedente, a prescindere dalla presenza o meno di nuove delibere. Il conguaglio con le aliquote fissate dal Comune per il 2014 si effettua il 16 dicembre.

La TASI si aggiunge all'IMU a condizione che la somma di IMU e TASI non superi l'aliquota massima dell'IMU prevsita per le abitazioni principali (6 per mille) che potrebbe diventare il 6,8 per mille con l'aliquota aggiuntiva dello 0,8 per mille per finanziare le detrazioni TASI sulle altre prime abitazioni.

Pertanto le aliquote IMU sulla prima casa che rientri nella categoria delle abitazioni A/1, A/8 e A/9 sono le seguenti:

  1. Aliquota standard 4 per mille
  2. Aliquota massima 6 per mille
  3. Aliquota massima se prevista l'aggiunta 6,8 per mille

IMU: Seconde case e altri immobili

Per tutti gli altri immobili che non costituiscono abitazione principale o assimilati, la scadenza è fissata al 16 giugno per la prima rata e al 16 dicembre per la seconda rata.

L'IMU si paga dunque:

  1. fabbricati
  2. aree fabbricabili
  3. terreni agricoli

Il primo acconto IMU di giugno è sempre calcolato con le aliquote dell'anno precedente.

Pertanto le aliquote IMU sulle seconde case e gli altri immobili sono le seguenti:

  1. Aliquota standard 7,6 per mille
  2. Aliquota massima 10,6 per mille
  3. Aliquota massima se prevista l'aggiunta 11,4 per mille


Il sogno della sympathy tax

tax cocktailPrima SERVICE TAX, poi TASER (ma solo per un pomeriggio),poi TRISE, qualche idea su TUC, infine IUC, cambiano le sigle ma di fatto siamo a parlare di tasse sulla casa. Da quel che si è capito la IUC è una tassa bifronte, anzi “trifronte”, perché dovrà incorporare un pezzetto di imposta patrimoniale (ex IMU), più la tassa sui servizi divisibili (TARI rifiuti), più quella sui servizi indivisibili TASI (illuminazione pubblica ed altri servizi) erogati dai Comuni. A quel che si capisce, dunque, deve essere pagata non solo dai proprietari, ma da chi occupa effettivamente l’alloggio, cioè anche dagli inquilini delle case affittate.Tra una riforma fiscale un'altra, non ci sarebbe il modo di inserire una tassa minimamente simpatica? Visto che negli ultimi anni si è diffuso l'inglese anche nel linguaggio burocratico, fiscale e non si potrebbe chiamarla "sympathy tax" al posto di IUC service tax?

Dal 2014 la IUC

Con l'arrivo della IUC Service Tax è scattato di fatto la cancellazione dell'IMU sull'abitazione principale e relative pertinenze e il superamento della Tares. Il nuovo tributo dovrebbe essere, a parere del Governo, più equo per famiglie ed imprese. La IUC entra in vigore il 1° gennaio 2014 ha due componenti: "la gestione dei rifiuti urbani (TARI) e la copertura dei servizi indivisibili (TASI)".Per la prima - TARI - le aliquote saranno commisurate alla superficie e nel rispetto comunitario che "chi inquina paga" e comunque in misura tale da garantire la copertura integrale del servizio". Soggetti passivi della prima componente della Service Tax in vigore dal 2014 sono tutti coloro che occupano, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani.